Zenzero

zenzero

Lo zenzero è un ingrediente molto comune nella cucina asiatica e indiana. Viene utilizzato sotto forma di spezia, dal sapore relativamente piccante e dal gusto pungente.

Si tratta di una piccola pianta perenne, originaria dell’Asia meridionale, appartenente alla famiglia delle Zingiberaceae, della quale fanno parte anche il cardamomo e la curcuma. Lo zenzero è coltivato nei paesi tropicali e la sua parte commestibile è il rizoma, il fusto sotterraneo. Questi può essere consumato fresco, essiccato, in polvere, come spezia, sotto forma di olio o come succo.

È un alimento ipocalorico, considerando che 100 grammi di zenzero fresco apportano circa 80 calorie. È costituito da 17,77 gr di carboidrati, 1,82 gr di proteine e 0,75 gr di grassi, mentre la percentuale di fibra è circa il 2%.

Ma oltre che per sfiziose ricette, lo zenzero viene utilizzato nella medicina tradizionale da secoli, per le sue proprietà fitoterapiche.

Proprietà dello zenzero

Lo zenzero trova applicazioni pratiche come antinfiammatorio e digestivo, ma soprattutto come rimedio per nausea e vertigini. Può essere utilizzato per prevenire fastidiose cinetosi, come mal d’auto e mal di mare. Questa sua proprietà è nota da secoli, come dimostra una tradizione dei marinai cinesi, soliti prendere un po di zenzero prima di prendere la via del mare.

Le proprietà antiemetiche dello zenzero sono confermate dalla comunità scientifica, con ricerche che hanno dimostrato la sua capacità nel ridurre la sensazione di vomito 1.

I composti fenolici dello zenzero possono contribuire a ridurre l’irritazione gastrointestinale, stimolare la salivazione e la produzione di bile, sopprimere le contrazioni gastriche e favorire la circolazione di alimenti e liquidi attraverso il tratto gastrointestinale.

Durante la stagione fredda bere tè allo zenzero potrebbe essere un buon rimedio per mantenere il corpo al caldo durante raffreddore e influenza, trattandosi di un potente diaforetico che favorisce la sudorazione, riscaldando il corpo dall’interno.

Altre applicazioni dello zenzero riguardano le terapie per il trattamento del dolore. Uno studio condotto presso l’Università della Georgia, in cui sono stati coinvolti 74 volontari, ha dimostrato che l’integrazione giornaliera di zenzero ha ridotto del 25% il dolore muscolare indotto da esercizio fisico 2. Una seconda ricerca ha evidenziato una risposta positiva di oltre l’80%, nel trattamento dei sintomi da dismenorrea (dolori durante il ciclo mestruale) 3.

Come detto, questa spezia possiede delle proprietà antiinfiammatorie che potrebbero concorrere a ridurre il rischio di alcuni tipi di cancro, in particolare al colon. Secondo uno studio pubblicato dalla rivista Cancer Prevention Research, estratti di zenzero hanno ridotto considerevolmente i marcatori dell’infiammazione del colon. I ricercatori di questo studio hanno spiegato che la diminuzione delle infiammazioni potrebbe comportare una minore esposizione al rischio di cancro al colon 4.

Lo zenzero può essere d’aiuto anche nel trattamento dell’alitosi, in quanto favorisce la digestione e contrasta l’accumulo di tossine la fermentazione batterica.

Per uso topico, lo zenzero è in grado di stimolare la circolazione sanguigna negli strati più superficiali della pelle e per questo motivo, viene utilizzato in diversi preparati antireumatici.

Infine, si attribuiscono proprietà afrodisiache a questa radice, ma molto probabilmente si tratta di una tradizione popolare, non essendoci evidenze scientifiche che ne dimostrino l’efficacia.

Controindicazioni

Il consumo di zenzero dovrebbe essere preceduto da consulto medico in situazioni particolari. In primis le donne in gravidanza, in quanto il gingerolo stimola le contrazioni uterine con un conseguente rischio di aborto.

Agendo sul sistema cardiocircolatorio, anche soggetti con problemi al cuore, pressione o circolazione, dovrebbero consultare il proprio medico, prima d’iniziare un programma d’integrazione a base di zenzero.

Esistono poi delle persone che soffrono di allergia allo zenzero, la cui assunzione comporta sintomi come prurito, eruzioni cutanee e arrossamento della pelle.

Oltre queste condizioni particolari, lo zenzero può comportare alcuni effetti indesiderati, quali meteorismo, stitichezza e peggioramento di patologie gastrointestinali già presenti come ulcere e gastriti.