Raffreddore

raffreddore

Raffreddore, influenza e mal di gola, sono i classici malanni stagionali, tipici dei mesi autunnali e invernali, che ci fanno assentare dal lavoro e ci costringono a stare a casa.

Il raffreddore è un malanno fastidioso. Il naso chiuso e la difficoltà a respirare sono molto difficili da sopportare, portandoci molto spesso a compiere azioni sconsiderate nel tentativo di avere un po’ di sollievo.

Si tratta di un’infezione virale che colpisce le vie respiratorie. Il virus trova una porta d’accesso all’organismo attraverso la mucosa nasale e la congiuntiva. Esistono moltissime varianti del virus del raffreddore, attualmente ne sono state classificate più di 200, il che rende impossibile la creazione di un vaccino.

Il raffreddore è molto contagioso, soprattutto nella prima fase della patologia. Abbiamo la convinzione errata che il raffreddore si prenda negli ambienti freddi e allora giù a coprirsi quando si esce all’aria aperta. Invece gli ambienti ideali per la sua trasmissione sono gli spazi chiusi, dove l’aria è molto calda e viziata. Ad esempio i mezzi pubblici, con il riscaldamento accesso, i finestrini chiusi e la presenza di altre persone contagiate, che inevitabilmente tossisce e starnuta.

Il virus viene trasmesso attraverso le goccioline di saliva immesse nell’aria con gli starnuti e la tosse. Ma anche il semplice parlare o il contatto con superfici toccate da persone già infette, sono efficaci veicoli di trasmissione.

Si considera il raffreddore come una patologia estremamente banale e ci stupisce come sia possibile che non esista nessuna cura efficace per stroncare il virus ma solo per alleviare i sintomi. Scherzando si dice che per curare il raffreddore bisogna prendere un bicchiere di acqua e zucchero tutte le sere prima di andare a dormire, per almeno 10 giorni. Si tratta ovviamente di una provocazione, infatti la durata del raffreddore è di circa due settimane, e lo zucchero non ha nessuna efficacia nel trattamento.

Rimedi naturali per il raffreddore

rimedi raffreddoreVeniamo adesso a come curare il raffreddore. Non bisogna abusare degli spray nasali, cortisonici e vasocostrittori, in quanto possono danneggiare la mucosa nasale.

Molto meglio una soluzione fatta in casa, con acqua, sale marino e bicarbonato, che lava le pareti nasali, favorendo il decongestionamento.

Fate attenzione a non usare troppo sale o acqua troppo calda.

Molto efficaci anche i vapori con acqua bollente e piantine aromatiche, soprattutto timo, lavanda e salvia.

Importantissima la qualità del sonno che durante il corso del raffreddore è disturbato da naso chiuso, tosse e starnuti. Prendere una tazza di latte caldo con uno o due cucchiaini di miele aiuta molto a passare una notte tranquilla. In questo caso si dovrebbe preferire la varietà di miele al grano saraceno.

Non devono mai mancare gli agrumi, ricchi di vitamina c, indispensabile per il nostro sistema immunitario. Non tutti sanno che la maggior quantità di acido ascorbico si trova nella buccia del frutto. Soprattutto nella cultura popolare del meridione si usava lasciar macerare un limone nell’acqua per 24 ore, per poi bere la soluzione ottenuta. In alternativa si possono mangiare dei mandarini cinesi, anche detti Kumquat, la cui buccia è talmente sottile e dal gusto delicato che si possono mangiare senza sbucciarli.

Una passeggiata al mare porta benefici inaspettati, in quanto con il movimento delle onde si ha una micronizzazione delle particole dell’acqua del mare e una relativa aerosolizzazione. In sostanza respirare l’aria di mare vi aiuterà a respirare meglio.