Peperoncino

peperoncino

Il peperoncino è una delle spezie più popolari in tutto il mondo. Viene utilizzato in moltissime ricette, regalando ai piatti un inconfondibile gusto piccante.

È il baccello della Capsicum frutescens, una pianta appartenente alla famiglia delle Solanacee. Fanno parte di questo ceppo, piante importanti per l’alimentazione umana, come pomodori, melanzane, patate e bacche di Goji.

La Capsicum frutescens è un piccolo arbusto con fusto legnoso che può raggiungere anche un metro di altezza. All’interno di ogni baccello, si trovano numerosi piccoli semi aggrappati al pistillo centrale. Il peperoncino ha un forte gusto piccante a causa dei composti alcaloidi attivi al suo interno: la capsaicina, capsantina e la capsorubina.

È originario della regione centroamericana, dove ha un ruolo da protagonista nella cucina messicana. Fu importato in Europa dai colonizzatori spagnoli e portoghesi a partire dal XVI secolo.

Ad oggi, il peperoncino è coltivato in tutto il mondo. La raccolta avviene quando i frutti sono verdi o quando raggiungono la piena maturazione. Vengono poi fatti asciugare sotto la luce del sole per alcuni giorni.

Varietà di peperoncino

A seconda del tipo di coltura, la pianta frutti di dimensioni e colori variabili. Anche il livello di piccantezza è vario, si parte dai grandi e carnosi peperoni messicani, fino ai piccoli ma insidiosi peperoncini Nag Jalokiya, provenienti dall’India.

Il livello di piccante nei peperoncini, viene misurato in unità di calore Scoville (SHU), che prende in considerazione la quantità di capsaicina presente nel baccello.

Sulla scala Scoville, un peperone dolce ha un punteggio pari a zero, un peperoncino jalapeño intorno alle 3000 unità, mentre il peperoncino Carolina Reaper, il più piccante al mondo, può arrivare fino a 2.200.000 unità.

Scala ScovilleTipi di peperoncini
15.000.000 - 16.000.000Diidrocapsaicina, Capsaicina pura
8.800.000 - 9.100.000Nordiidrocapsaicina
6.000.000 - 8.600.000Omodiidrocapsaicina, Omocapsaicina
2.500.000 - 5.300.000Spray al peperoncino in uso alla polizia
2.000.000 - 2.200.000Carolina Reaper
1.067.286 - 2.000.231Trinidad Scorpion Moruga, Trinidad Scorpion Butch Taylor, Naga Viper, Infinity Chili, Spray al peperoncino di uso comune, Komodo Dragon Chili
855.000 - 1.041.427Naga Morich, Naga Dorset, Seven Pod (o Seven Pots)
876.000 - 970.000 Bhut Jolokia (noto anche come Ghost Chili), Naga Jolokia (Ibrido)
350.000 - 855.000 Habanero Red Savina, Indian Tezpur
100.000 - 350.000 Habanero, Jamaican Hot, Bird's Eye (noto anche come "Piripiri", "Pilipili", "African Devil")
50.000 - 100.000Scotch Bonnet, Santaka, Chiltecpin, Rocoto, Thai Pepper (noto anche come Thai Dragon),
30.000 - 50.000 Ají, Cayenne, Tabasco, Piquin
15.000 - 30.000Chile de Arbol, Calabrese, Manzano
5.000 - 15.000Peter Pepper, Serrano, Jalapeño
2.500 - 5.000Mirasol, Chipotle, Poblano
1.500 - 2.500Sandia, Cascabel, NuMex Big Jim, NuMex Suave
1.000 - 1.500 Ancho, Anaheim, Pasilla Bajio, Española
100 - 1.000 Mexican Bell, Cherry, New Mexico Pepper, Peperone, Paprica
0 - 100 Peperone dolce, Pimento (Pimenta dioica), Paprica dolce

I peperoncini possono essere acquistati nei mercati, sia sotto forma di prodotto fresco o secco, ma anche in polvere. Quest’ultima soluzione, spesso, può contenere miscele adulterate.

Si consiglia di acquistare peperoncini freschi, caratterizzati da colori brillanti, con gambo sano e compatto. Un colore rosso brillante segnala un alto contenuto di betacarotene e Provitamina A. Evitate i peperoncini con macchie o afflitti da muffe.

Tornati a casa, i peperoncini vanno conservati in frigorifero all’interno di un sacchetto di plastica, per circa una settimana. Se si vuole farli seccare, vanno disposti in un ambiente fresco e buio. Una volta seccati possono essere tritati utilizzando un mixer. Anche i semi sono commestibili, anche se hanno un gusto più amaro rispetto al resto del baccello.

Benefici del peperoncino per la salute

I peperoncini contengono un vasto elenco di composti chimici noti per le loro proprietà salutari. I primi studi di laboratorio sulla capsaicina, suggeriscono proprietà antibatteriche, anticancerogene, analgesiche e antidiabetiche.

È un valido alleato per il sistema cardiocircolatorio, contribuendo alla regolazione dei livelli di colesterolo cattivo (LDL) nei soggetti obesi, come hanno dimostrato diversi studi condotti sulla capsaicina 1. Il peperoncino, oltre a ridurre i livelli il colesterolo nel sangue, regolarizza i livelli di trigliceridi e contrasta l’aggregazione piastrinica, aumentando la capacità del corpo di sciogliere la fibrina, una sostanza che ha un ruolo fondamentale per la formazione di coaguli di sangue. Colture dove viene utilizzata la capsaicina, mostrano un tasso molto più basso di infarto, ictus e embolia polmonare.

Il peperoncino fresco è ricco di vitamina C, si pensi che 100 grammi di peperoncini freschi equivalgono a 143,7 mg di acido ascorbico, vale a dire il 240% del nostro fabbisogno giornaliero.

Come sappiamo, la vitamina C è un antiossidante idrosolubile, indispensabile per la sintesi del collagene umano, una delle proteine principali per mantenere l’integrità dei vasi sanguigni, della pelle, ossa e degli organi vitali. Il consumo regolare di vitamina C aiuta a proteggere l’organismo dallo scorbuto, sviluppa una resistenza contro gli agenti infettiva, aiuta l’organismo a eliminare le tossine, contrasta i radicali liberi e svolge un’azione antinfiammatoria.

Contiene anche altri antiossidanti come la Vitamina A, flavonodi come betacarotene e luteina. Queste sostanze proteggono il corpo contro gli effetti dannosi dei radicali liberi generati durante periodi di stress, sforzo fisico e malattie.

I peperoncini apportano una buona quantità di minerali come il potassio, manganese, ferro e magnesio. Ricordiamo che il potassio è un componente importate delle cellule e dei fluidi corporei, aiuta il controllo della frequenza cardiaca e la pressione sanguigna. Il manganese, invece, è usato dal corpo come cofattore per l’enzima antiossidante, superossido dismutasi.

Sono anche ottimi integratori di vitamine del gruppo B, come la niacina, piridossina (vitamina B-6), riboflavina e tiamina (vitamina B-1). Queste vitamine sono essenziali, ossia che il corpo umano non è in grado di sintetizzarle e necessita di un’integrazione da fonti esterne.

I peperoncini sono un alimento veramente straordinario per il nostro benessere, nella tabella di seguito ricapitoliamo l’RDA (fabbisogno giornaliero) dei minerali e vitamine contenute in 100 grammi di peperoncini freschi:

ElementoRDA
Vitamina C240%
Vitamina B-639%
Vitamina A32%
Rame14%
Ferro13%
Potassio7%

Spesso si suggerisce di non esagerare con il peperoncino perché può causare ulcere allo stomaco. Niente di più sbagliato. Non solo il peperoncino non è responsabile dell’ulcera, ma svolge un’azione antibatterica nei confronti del batterio Helicobacter pylori, responsabile dell’ulcera gastrica. Inoltre stimola le cellule che rivestono lo stomaco a secernere succhi tampone di protezione.

Il peperoncino è anche un ottimo alleato per aiutarci a perdere peso. La sensazione di calore che si prova dopo averlo portato alla bocca è prodotta dall’organismo con conseguente dispendio energetico. Inoltre il consumo di ossigeno aumenta considerevolmente nei 20 minuti successivi all’ingerimento.

Utilizzi medici

La capsaicina è un potente inibitore della sostanza P, un neuropeptide associato ai processi infiammatori. Viene utilizzata nella preparazione di ungenti e tinture, per la sue proprietà analgesiche e astringenti. Trova applicazioni nel trattamento del dolore artritico, muscoli doloranti e dolore neuropatico.

Una ricerca condotta su quasi 200 pazienti afflitti da psoriasi ha dimostrato le proprietà della capsaicina nel trattamento della patologia. La metà dei pazienti è stata tratta con un crema topica contenente il principio attivo, mentre gli altri hanno ricevuto solo un placebo. Lo studio ha dimostrato un’azione efficace del preparato a base di capsaicina, con l’effetto indesiderato di una sensazione di bruciore nella zona di applicazione 2.

Controindicazioni del peperoncino

Non ci sono particolari controindicazioni per un consumo abituale di peperoncino negli adulti. I bambini al di sotto dei 12 anni non dovrebbero ingerirlo a causa del loro sistema digerente delicato. Così come alle donne in gravidanza se ne sconsiglia l’uso o comunque una considerazione limitazione.

I problemi più importanti possono venire dalla sua caratteristica piccante. Quando la capsaicina viene a contatto con le mucose, provoca una grave irritazione con sensazione di caldo nella bocca, lingua e gola. Mangiare Yogurt fresco diluisce la concentrazione di capsaicina, evitando il contatto con le mucose dando subito sollievo. A causa di questa sua caratteristica, la capsaicina può aggravare il reflusso gastro-esofageo.

Infine facciamo attenzione al contatto esterno con gli occhi e altre parti delicate. Quando si cucina utilizzando dei peperoncini, andrebbero utilizzati dei guanti. Se non si hanno a disposizione, ricordasi di lavarsi immediatamente le mani con abbondante sapone e acqua calda.