Orari migliori per allenarsi

a che ora allenarsi

Una delle domande più ricorrenti nel mondo del fitness riguarda gli orari migliori per eseguire l’allenamento. Su questo argomento vi sono diverse teorie ma secondo il punto di vista più consolidato, a seconda degli obiettivi che si vogliono raggiungere, ci sono delle fasce orarie in cui possiamo ottimizzare l’allenamento, sfruttando i complessi meccanismi dell’organismo umano.

Stiamo parlando dei cosiddetti ritmi circadiani, processi metabolici che hanno una durata di 24 ore in cui si ripetono vari processi fisiologici. In buona sostanza è stato dimostrato che tutte le funzioni dell’organismo hanno un andamento ritmico, perciò produzione di ormoni e cambiamenti della temperatura interna seguono un ciclo giornaliero.

Il testosterone, l’ormone sessuale maschile per antonomasia, è coinvolto nell’accumulo di massa muscolare. Viene prodotto soprattutto nelle cellule Leydig del testicolo, con una secrezione circardiana. Durante la notte si raggiunge il picco ematico che cala lentamente nel corso della giornata, per poi risalire nel tardo pomeriggio.

L’ormone della crescita (GH), nell’uomo adulto ha particolare importanza per la sintesi di proteine tramite la produzione di IGF-1, nell’incremento dei livelli di glicemia e nell’attività di altri ormoni. Inoltre favorisce l’ossidazione dei grassi, favorendo il dimagrimento.

Il cortisolo, l’ormone dello stress, tende ad inibire le funzioni corporee non indispensabili nel breve periodo, ma favorisce anche la lipogenesi. Viene secreto soprattutto durante digiuni prolungati, quindi il suo picco si raggiunge durante la notte e nelle prime ore del mattino.

a prendere in considerazione anche l’adrenalina, l’ormone che stimola la produzione di energia e la frequenza cardiaca. Il suo picco si registra nel tardo pomeriggio.

Detto questo, andiamo ad analizzare gli obiettivi che si vogliono raggiungere e la fascia oraria migliore per sfruttare gli effetti dei ritmi biologici.

Perdita di peso corporeo

Il momento migliore per effettuare un allenamento volto al dimagrimento è la mattina presto, prima della colazione. In questa fascia oraria il corpo ha un basso livello di zuccheri a causa del lungo digiuno, protratto durante la notte, di conseguenza l’attività fisica andrà a intaccare principalmente il grasso corporeo, trasformandolo in energia.

Inoltre nelle prime ore del mattino, come abbiamo visto si ha un picco nella produzione di GH e cortisolo, due ormoni che hanno un effetto lipolitico. In particolare, la produzione di GH sarà particolarmente abbondante, a causa della ipoglicemia.

E non dimentichiamoci che una bella corsa di mattina all’aria fresca, permette di alzare il metabolismo per tutto il resto della giornata, quindi consumare un numero maggiore più calorie. Allo stesso modo viene stimolata la produzione di endorfine, responsabili di uno stato di benessere psicofisico, del quale si potrà beneficiare durante il giorno.

Va bene allenarsi anche nel tardo pomeriggio, orientativamente tra le 17:00 e le 19:00, quando nel nostro organismo avviene un picco energetico che favorisce la giusta temperatura corporea e l’efficienza cardiaca-polmonare. Abbiamo già assimilato il pranzo e le riserve energetiche sono al massimo.

Allenamento per la crescita muscolare

Il testosterone è l’ormone responsabile della crescita muscolare e presenta il primo picco tra le 6:00 e le 7:00 del mattino, mentre il secondo picco arriva nel tardo pomeriggio.

Quindi va benissimo allenarsi verso sera, quando possiamo sfruttare anche il picco dell’adrenalina che garantisce la giusta carica durante l’allenamento.

Consideriamo anche che una volta concluso l’allenamento siamo arrivati all’ora di cena e quindi si può rifornire adeguatamente l’organismo, aiutandolo nella fase di recupero post workout, rifornendo i muscoli adeguatamente con tutte le sostanze nutritive volte alla funzione plastica.

Conclusioni

A seguito di quanto esposto, non bisogna preoccuparsi se i nostri impegni ci impediscono di effettuare gli allenamenti negli orari migliori.

Allenarsi in un’altra fascia oraria rispetto a quella ottimale è sempre meglio che non allenarsi affatto. Inoltre si consideri che ognuno di noi è fatto a modo proprio e quindi reagisce in maniera differente, a parità di allenamento e orario. L’importante è imparare ad ascoltare il proprio corpo e le sensazioni che si provano mentre ci si allena, in modo da stabilire qual’è il PROPRIO momento migliore per allenarsi.