Tutti i benefici del pomodoro

benefici del pomodoro

Come abbiamo imparato a scuola, la scoperta del pomodoro avvenne nella prima metà del cinquecento, ad opera dei conquistadores spagnoli che trovarono questa pianta nell’America centrale e del sud.

Molto probabilmente i primi pomodori furono coltivati in Messico, dall’antica civiltà degli Atzechi. In effetti, pomodoro in inglese si traduce “tomato”, termine che deriva dalla parola “tomati” utilizzata nella lingua Nahuatl per indicare l’ortaggio in questione.

In Europa, per quasi un secolo successivo alla sua scoperta, il pomodoro venne usato solamente come pianta ornamentale. Questo comportamento è giustificabile per il fatto che il pomodoro, come la patata e il peperoncino, appartiene alla famiglia delle Solanacee, una tipologia di piante tra le quali vi è anche la Belladonna. È vero che i pomodori contengono alcaloidi, sostanze che anche in piccole dosi possono essere associate a reazioni avverse, nei soggetti particolarmente sensibili. Ma è anche vero che i livelli di alcaloidi presenti nel pomodoro sono ben tollerati dalla maggior parte degli individui in tutto il mondo.

Lentamente, nel napoletano, una delle zone di maggior influenza spagnola, compaiono le prime ricette a base di pomodoro. Nella seconda metà del settecento, il pomodoro si afferma in Italia come uno degli ingredienti principali della nostra cucina.

Oggi noi lo usiamo praticamente dappertutto, per condire la pasta, la pizza, ma anche tagliato a pezzetti e mangiato insieme all’insalata verde. Senza dimenticare bruschette, panzanelle, capresi e chi più ne ha, più ne metta.

Benefici del pomodoro per la salute

Il pomodoro è uno degli ortaggi più salutari che la natura ci regala in estate, più precisamente a luglio. Fonte inesauribile di vitamina C, il pomodoro deve il suo colore rosso a un potente antiossidante, il licopene. Questa sostanza, tra i tanti benefici che apporta al nostro organismo, svolge un’azione antitumorale sulla prostata e inoltre ha una notevole capacità antinfiammatoria su tutti i tessuti.

I pomodori vanno mangiati solo quando sono belli maturi, perché solo a quel punto raggiungono la massima concentrazione di sostanze nutritive. I pomodori acerbi vanno evitati, sia perché non contengono ancora la quantità giusta quantità di licopene, ma anche perché in questa fase contengono un’alta concentrazione di solanina, una sostanza tossica che può causare reazioni allergiche, cefalee e soprattutto acidifica il sangue distruggendo gran parte della flora batterica intestinale.

Questo non significa che bisogna mangiare solamente la varietà di pomodoro rosso intenso. Uno studio ha dimostrato che il licopene contenuto nei pomodori arancioni viene assorbito meglio rispetto a quello contenuto nei pomodori rossi. La spiegazione che ci è stata data consiste nel fatto che il licopene dei pomodori rossi è perlopiù trans-licopene, mentre nella varietà arancione si presenta sotto forma tetra-cis, che viene assimilato meglio dall’organismo. 1.

Sono comunque necessaire ulteriori ricerche in questo campo, ma comunque abbiamo scoperto che il colore del pomodoro non è direttamente correlato sulla qualità del licopene contenuto in esso.

I ricercatori hanno scoperto un importante collegamento tra il licopene, le sue proprietà antiossidanti e la salute delle ossa. Durante uno studio scientifico, dalla dieta di un gruppo di donne, in età post-menopausa, sono stati eliminati i cibi contenenti licopene. Dopo quattro settimane, in questi soggetti è stato riscontrato un aumento dello stress ossidativo delle ossa e cambiamenti preoccupanti nel tessuto osseo. I ricercatori sono giunti alla conclusione che la mancanza di licopene nell’alimentazione aumenta il rischio di osteoporosi 2.

Benefici per il sistema cardiovascolare

I pomodori sono preziosi alleati del nostro sistema cardiovascolare. Ci sono due linee di ricerca che hanno ripetutamente legato questo ortaggio alla salute del cuore. La prima riguarda soprattutto l’azione antiossidante, mentre la seconda si concentra sulla regolazione dei grassi nel sangue.

Il sistema cardiovascolare ha un estremo bisogno di protezione dagli agenti ossidanti. Il cuore e la circolazione sanguigna sono responsabili del trasporto di ossigeno dai polmoni a tutto il resto del corpo. Al fine di mantenere una corretta ossigenazione, abbiamo bisogno di un notevole apporto di nutrienti antiossidanti.

In questo articolo abbiamo già trattato dato una rapida occhiata all’azione antiossidante del pomodoro, ma vale la pena tornarci sopra. Molto spesso, nel definire i benefici dei pomodori, si trascura la presenza delle vitamine antiossidanti convenzionali, come la vitamina E e la vitamina C.

Eppure queste due vitamine sono fondamentali per l’azione antiossidante nel nostro sistema circolatorio. Il fatto che vengano “trascurate” si può spiegare con il fatto che l’attenzione della ricerca è concentrata sulle proprietà del licopene, in particolare per la sua azione contro la perossidazione lipidica nel sangue.

Si tratta di un processo in cui le membrane delle cellule che rivestono il flusso sanguigno vengono danneggiate dall’ossigeno. Questi danni possono essere riparati se il tutto viene mantenuto a livelli accettabili, dall’altra parte, una perossidazione eccessiva può portare a un graduale blocco dei vasi sanguigni (arteriosclerosi).

La seconda linea di ricerca, invece è impegnata a dimostrare come i fitonutrienti del pomodoro siano in grado di migliorare il profilo dei grassi nel nostro sangue. In particolare l’assunzione del pomodoro ha dimostrato di provocare una diminuzione dei livelli del colesterolo totale e soprattutto del colesterolo cattivo (LDL).

Azione antitumorale

Anche se non ci sono ricerche per tutti i tipi di cancro, i pomodori sono stati indicati come un potente alleato nella prevenzione dei tumori. Questo non dovrebbe sorprenderci, perché abbiamo già parlato dell’azione antiossidante del pomodoro e delle sue proprietà antinfiammatorie. Molti tipi di cancro cominciano proprio con uno stress ossidativo e un’infiammazione cronica. Per questo motivo, gli alimenti che forniscono una forte azione antiossidante e un supporto antinfiammatorio sono molto spesso alimenti con proprietà antitumorali.

Il cancro alla prostata è di gran lunga il più studiato, in relazione all’assunzione di pomodoro. Questo ortaggio ne riduce sicuramente il rischio. La chiave consiste in un fitonutriente contenuto nel pomodoro, l’alfa-tomatina, che ha dimostrato di alterare l’attività metabolica nello sviluppo delle cellule tumorali nella prostata. È stato anche dimostrato la sua capacità di avviare la morte programmata (apoptosi) nelle cellule tumorali che si sono già formate completamente.

La ricerca sull’alfa-tomatina è stata condotta anche per il carcinoma polmonare con risultati similari.

Altri benefici

Buone notizie anche per chi vuole perdere peso, infatti i pomodori apportano un bassissimo tasso di calorie, se sono maturi, possiamo mangiare in abbondanza. Anche gli sportivi dovrebbero guardare con interesse a questo alimento, infatti il pomodoro è ricco di potassio e di altri minerali preziosi, in grado di prevenire i crampi muscolari.

Il pomodoro è inoltre un potente alleato contro i danni di un’eccessiva esposizione solare. Al suo interno infatti troviamo molti carotenoidi, fondamentali per proteggere la pelle da arrossamenti e scottature. I sali minerali, gli oligoelementi e la vitamina B6 sono utili anche per riequilibrare l’organismo provato dalla calura estiva.

Insomma, adesso che sta arrivando il sole estivo abbiamo bisogno più che mai di un aiuto così prezioso, che paradossalmente deriva proprio dalla luce solare.

Suggerimenti per la preparazione dei pomodori

Prima di servirli, lavate accuratamente i pomodori in acqua fredda. Se la vostra ricetta prevede pomodori privi dei semi, tagliateli orizzontalmente e delicatamente spremete via semi e succo.

Tuttavia, cerchiamo di mangiarli con tutti i semi in quanto questi sono ricchi di preziosi nutrienti che vanno persi inutilmente.

Durante la cottura si consiglia di evitare pentole in alluminio, in quanto l’elevato contenuto di acido nei pomodori può interagire con il metallo. Il risultato indesiderato è la migrazione dall’alluminio nel cibo, che non solo da un gusto sgradevole all’alimento, ma, fatto ben più importante. ha un potenziale impatto indesiderato sulla salute

Abituiamoci a mangiarne almeno un chilo al giorno, anche sotto forma di succo centrifugato.

Per preparare un buon centrifugato base di pomodori, frulliamoli per bene e aggiungiamo foglie fresche di menta o salvia. Scoprirete un potente dissetante, eviterete la spossatezza causata dal caldo, la pressione bassa e la ritenzione idrica.