Aglio antibiotico naturale

aglio

L’aglio è una pianta bulbosa molto utilizzata nella cucina mediterranea fin dai tempi dell’antico Egitto, dove veniva fatto mangiare agli schiavi per aumentarne la resistenza fisica.

E’ largamente diffuso sia nei cibi cotti che in quelli crudi, venendo utilizzato sia come semplice condimento, sia come vero e proprio protagonista in oli, emulsioni e salse.

Essendo molto facile da coltivare oggi è diffuso praticamente in tutto il mondo, difatti è uno degli odori maggiormente utilizzati sulle tavole. Oltre che a donare ai cibi un sapore ricco ed intenso però, questa pianta aromatica possiede moltissime proprietà benefiche per la nostra salute.

Possiede proprietà antiipertensive e antielmintiche (gli elminti sono vermi che possono infestare l’intestino). L’aglio è inoltre un potente antiossidante, contiene vitamina C e Selenio, ed è ottimo per combattere il colesterolo. È inoltre un potente digestivo ed un diuretico naturale con cui preparare decotti e tisane.

Ma la proprietà più interessante dell’aglio è senza dubbio la sua capacità di contrastare batteri e le infezioni da essi causate, avendo un potente effetto antibiotico. Da molti anni la medicina naturale lo utilizzava a questo scopo, ma solo da qualche tempo anche la medicina convenzionale ha riconosciuto scientificamente gli effetti benefici di questa pianta, promuovendone l’utilizzo come un vero e proprio farmaco.

L’aglio è in grado di combattere infezioni respiratorie, epatiche e dermatologiche, essendo un rimedio sempre pronto all’uso e di facile reperibilità. L’aglio ha il vantaggio di combattere moltissimi batteri ormai diventati resistenti ai comuni antibiotici, ed essendo naturale, non ha alcun effetto collaterale.

La sostanza che gli consente di combattere con tanta efficacia i patogeni è l’ajoene, le cui proprietà antibatteriche sono state evidenziate anche da recenti studi dell’Università di Copenaghen. Da questa ricerca è emerso che l’ajoene è in grado di disturbare la comunicazione tra i batteri, neutralizzando la loro capacità di moltiplicarsi e quindi andando a contrastare efficacemente l’infezione.

L’aglio è inoltre in grado di evitare che i batteri producano tossine atte a distruggere i globuli bianchi e quindi le nostre difese immunitarie, rendendole più forti e immuni ai danni causati dall’infezione.

Per combattere infezioni alle vie respiratorie o alla gola è possibile tritare in un frullatore 3 spicchi d’aglio con 2 cucchiai di miele. In questo modo si otterrà uno sciroppo dal sapore non troppo aggressivo, che dovrà essere assunto 4 volte al giorno. Per curare raffreddori ed influenza invece, è consigliabile preparare un decotto mettendo a bollire un paio di spicchi d’aglio in un pentolino pieno d’acqua. Dopo aver aspettato un paio di minuti, è sufficiente filtrarla ed aggiungere miele e limone. E’ necessario assumere questo rimedio per 3 volte al giorno e conservare il decotto in frigo.

E’ possibile ottenere un antibiotico a base di aglio a anche per le infezioni delle orecchie, schiacciando 4 spicchi d’aglio e mischiandoli a 45 ml d’olio, riponendo poi il composto in frigo per qualche giorno. All’occorrenza sarà possibile estrarlo dal frigo ed inserirlo nell’orecchio, dove la sua consistenza gelatinosa andrà via via a farsi sempre più liquida grazie al calore corporeo, entrando fino in profondità nell’orecchio e curandone l’infezione. L’aglio è utile anche contro i batteri più resistenti.

Altra caratteristica peculiare di questa pianta bulbosa è la sua capacità di andare a contrastare i patogeni più coriacei e più resistenti alle cure antibiotiche farmacologicamente convenzionali. Molti batteri infatti, a causa di anni di esposizione ai farmaci, sembrano aver mutato le loro caratteristiche cercando di ‘eludere’ le cure farmacologiche, aumentando la difficoltà della medicina moderna di contrastare i loro effetti e di giungere ad una cura in tempi soddisfacenti. L’ajoene presente nell’aglio però, sembra prediligere proprio questi batteri resistenti, andando a contrastarne gli effetti negativi delle loro infezioni senza causare alcun effetto collaterale (se non un alito un po’ pesante, inconveniente che ben sopportiamo pur di ottenere gli straordinari effetti positivi che questa pianta ha sul nostro organismo).

Le infezioni multiresistenti costituiscono un problema sempre più grave in tutto il mondo e ormai da anni allarmano la comunità scientifica che sta tornando ai rimedi naturali per trovare nuove soluzioni. La facilità con cui i batteri stanno sviluppando difese contro i farmaci è infatti straordinaria, e li porterà nel giro di pochi decenni ad essere quasi del tutto immuni ai rimedi scientificamente convenzionali.

I patogeni riescono ad eludere gli antibiotici ricoprendosi di un biofilm che li rende irriconoscibili alle molecole che dovrebbero legarsi a loro, potendo così continuare indisturbati ad infestare l’organismo.

L’ajoene quindi, riesce a contrastare questi patogeni molto dannosi per la nostra salute, che, come nel caso della Pseudomonas aeruginosa, possono causare infezioni alle gambe con ulcere continue nei pazienti che soffrono di fibrosi cistica. L’unico inconveniente è che per ottenere livelli di ajoene sufficienti per combattere un’infezione è necessario ingerire circa 50 teste d’aglio al giorno, una dose davvero proibitiva che però non ha scoraggiato i ricercatori dell’Università di Copenaghen, che hanno già espresso pareri positivi riguardo la possibilità di poter sintetizzare in laboratorio questa molecola naturale.

Sintetizzando semplicemente questo elemento infatti, si potrebbero avere tutti gli effetti positivi dell’aglio in poche pillole, potendo così ottenerne tutti i benefici antibiotici con estrema facilità, senza dover ingerire quantitativi spropositati di questa pianta che, a crudo, ha un sapore eccessivamente forte.